Hanno fatto una scelta d'amore nei confronti di tutti quei pelosi in difficoltà...
Hanno scelto di amare in maniera incondizionata questi pelosi spesso malati, anziani e con un passato alle spalle sicuramente difficile...
Hanno scelto di fare capire a loro che il mondo non è fatto tutto di sofferenze...
Hanno deciso di dedicare il loro tempo per abituarli nuovamente al contatto umano... ma questa volta fatto di carezze, baci e coccole...
Un grazie a tutti voi per aver ridato loro la dignità e la gioia di vivere
Nadir: grande piccolo compagno
Una stella si è spenta
nadir: grande piccolo compagno
Una stella si è spenta
Oggi una stella del mio cielo si è spenta.
Nadir, compagno di pochi ma intensi momenti, come si sovviene alla luce della stella più brillante, è volato più alto delle aquile.
È volato lassù dove nessuno può più fargli del male.
È volato lassù dove finalmente potrà correre a tutta forza, saltare, giocare come mai ha potuto fare qui da noi.
Potrà saltare per afferrare una palla lanciata, potrà vendicarsi della Lola che lo ribaltava sempre correndo più di lei.
Potrà sorridere guardando il sole, ma quello lo ha sempre fatto.
Il suo sorriso, con quella linguetta ironica fuori dalla bocca, con quegli occhi sempre come due fessure che ti sfidavano, ma sorridevano.
Con quel suo incedere …ancheggiando come una bella donna.
Ricordo la sua grinta.
30 centimetri, non di più, qualche manciata di chili, mal distribuiti, una espressione dolce.
Un carattere forte che lo portava a sfidare e a far indietreggiare chi era più grosso di lui.
Un ringhio deciso, mai sottomesso a nessuno, un idolo del suo veterinario che lo sfidava ma lui, Nadir, lo guardava fisso e se avesse avuto la coda non l’avrebbe mai messa tra le gambe.
Non si è mai inchinato a nessuno dei suoi simili, sono sicuro che in passato lottava per un pezzo di cibo, vincendo sempre, perché nessuno più di lui sapeva come la vita era difficile e sapeva come affrontarla.
Quante volte mi ha sfidato, mai ha provato a farmi del male.
Nadir era così: forte, deciso, bello,sorridente,del genere mi spezzo ma non mi piego, nadir era il cane che ogni persona vorrebbe. Fedele ma mai sottomesso nemmeno ad un uomo, ma sapeva quando venire vicino e guardarti negli occhi. Sapeva esserti amico senza prostrarsi.
Sapeva quando ero triste e mi strisciava le gambe e solo guardandolo..mi passava tutto,la mia giornata di colpo diventava luminosa anche se era stata nera, con la sua immancabile linguetta fuori e il suo sguardo fiero sembrava dirmi: “ehi, guarda me, madre natura non è stata tenera ma sorrido. Fallo anche tu”
Nadir non c’è più oggi, era stanco ma non si è piegato nemmeno alla signora in nero che lo ha portato via. Ha ringhiato, come sempre faceva, al suo dottore, mai domo, mai vinto e si è involato poco dopo.
Corri Nadir, corri ora che puoi.
Corri Nadir, sorridi.
Corri Ora nadir, vola più veloce del vento e come il vento sussurra la tua grinta a chi non ce l’ha.
Sii fiero di te stesso.
Salta felice ora.
Io ti ricorderò per sempre!
Ciao Nadir, ciao stella del mio cielo.
Ciao Nadir, ciao grande piccolo compagno.
Ciao Nadir.
EMMA.... UN ANNO IN FAMIGLIA
Vigano San Martino, 13/03/2010
Ciao ragazze,
cavolo…è già passato un anno….eh si, esattamente un anno fa la mia mamma Iris ed il mio babbo Stefi mi hanno portata nella mia nuova casa.
Da allora ne ho combinate di ogni…ho fatto amicizia con il mio socio Boogy, che pur essendo molto più piccolo di me è il capo indiscusso in casa (ma io continuo a provare a rubargli il scettro)…l’altro inquilino, il micio Salem…beh, diciamo che abbiamo imparato a sopportarci…io sembro essere un po’ troppo espansiva per i suoi gusti quindi non diventeremo mai grandissimi amici…ma conviviamo senza problemi.
Dai nonni poi c’è Rex…il mio amicone…è un po’ vecchio ma mi piace tanto giocare con lui…peccato che si stufa subito lui.
A Natale ho fatto un viaggio in Germania a trovare le zie…e lì c’è un altro amico, Bielo un bel Samoiede con il quale ho giocato da matti.
Appunto perché mi piace tanto giocare, Mamma e Papà mi portano alla socializzazione cuccioli presso il centro dove ho fatto anche alunce lezioni per imparare un po’ di cosette – adesso non serve più, sono talmente intelligente che ho imparato tutto in un nano-secondo…Che divertimento in quell’occasione…ci sono tantissimi cani e giochiamo tutti insieme….modestamente lì sono la più bella…e la cocca di tutti.
Ah, quasi dimenticavo….l’autunno scorso ho avuto un piccolo incidente. Non si sa bene come, (probabilmente sono caduta male mentre giocavo in giardino) mi sono fratturata una gambetta (era solo uno microfrattura ma ho dovuto essere operata e poi ho avuto il gesso per alcune settimane). Mamma e Papà si sono spaventati moltissimo…ma la veterinaria ha detto che essendo io una cavalletta, purtroppo possono succedere cose del genere. Comunque sono guarita alla perfezione…nessun probema!
Ecco, ora mi sono stufata di scrivervi….vado a farmi un giretto in giardino….un bacio ragazze (ah, dite al mio babbo che io vorrei tanto un altro amico…e pure la Mamma sarebbe d’accordo..dovete solo riuscire a convincere lui)
Emma
WILLY.... GRAZIE
volevo scrivere due parole a voi tramite la mia nuova amica umana Sabrina....ormai è più di un mese che ho affrontato il lungo viaggio con la dolce Gaetana per una destinazione che non conoscevo,durante il viaggio ero sul sedile dietro dell'auto insieme alla piccola Sara e tutti e due ci domandavamo.."dove ci porteranno?Chissà che ne sarà di noi?in fondo anche se ero un cane di strada avevo chi pensava un pò a me...dei ragazzi dolcissimi che mi volevano bene e ai quali mi ero affezzionato....quindi mi chiedevo,chissà perchè mi hanno lavato,portato dal veterinario e ora perchè sono su di un auto e viaggio...tanti km che sembra di non arrivare mai,e poi ho sete,dovrei fare la pipì ma soprattutto ho fame,è da stamattina presto che non mangio....e grido sperando che i miei accompagnatori mi sentano....Ho fameeeee....Poi dopo tanta strada la macchina si ferma,chissà perchè....mi fanno scendere e vedo lei ....una signora che non avevo mai visto,ma dagli occhi capisco che mi posso fidare di lei.infatti si avvicina e mi abbraccia,un abbraccio tenero e pieno di amore...ah aspettate un attimo devo far pipì altrimenti scoppio!!!!Oh finalmente ora si che si ragiona...la signora e il suo compagno, che è con lei, mi accarezzano e parlano con Gaetana e il marito...poi mi fanno salire sulla loro auto...non ho avuto timore nel salire,no, perchè sentivo che mi potevo fidare di loro...durante il viaggio lei mi parlava e mi accarezzava,mi diceva frasi dolci e aveva gli occhi lucidi...no anzi piangeva... ed io volevo dirle" dai non piangere,io ti voglio già un mondo di bene" e ho appoggiato il mio musetto tra le sue braccia che sono così piene di amore verso di me...le sue lacrime sono cadute sul mio pelo e lei continuava ad accarezzarmi e mi dava tanti baci sulla testa...ecco da lì ho capito che il mio lungo viaggio era servito a farmi incontrare lei...la mia nuova amica umana,che di lei avrei potuto fidarmi...poi siamo arrivati ad una grande casa dove c'erano altri umani che sembrava mi aspettassero....si,si aspettavano me,sembrava che mi facessero una festa,tutti ad accarezzarmi,abbracciarmi...stavo impazzendo di felicità....quella era la mia nuova famiglia...Ora passati questi giorni ho imparato a conoscerli tutti e ve li voglio presentare...C'è Vilmo il papà che mi ama tantissimo,è lui che tutte le mattine presto, mi porta fuori a fare i bisognini,poi c'è Ernesta ,la mamma che mi prepara il mangiare e mi vizia con tanti bocconcini deliziosi...e sapete quanto io ami mangiare....e poi c'è Giuliano il mio adorato amico che è il figlio...lui mi ha portato dal dottore ,mi porta a spasso tutti i giorni e pensa a me ...ah dimenticavo i due cuccioli della famiglia,figli della mia amica Sabrina...sono dolcissimi con me soprattutto il maschietto, che io adoro,lui pensa a me quando gli altri si devono assentare per un pò....poi c'è Lilli, la cagnetta, un pò anziana poverina ma anche lei mi è amica...e poi c'è Sabrina che ogni giorno viene a trovarmi e mi riempie di coccole e dice sempre che vorrebbe tenermi con se,ma io sò che lilli un pò ne soffrirebbe,sapete è molto gelosa di lei...ecco cara Anna e Gabriella questo è tutto per ora,vi volevo ringraziare per aver messo il mio appello su internet, così sabrina ha potuto vederlo ed ha combattuto, per far si che io venissi adottato dalla mia nuova grande famiglia,Grazie a tutti i ragazzi del quartiere che mi hanno voluto bene e ai quali mando una marea di leccatine sul naso,grazie a Gaetana per avermi accompagnato ...grazie vita per tutto quello che mi hai dato e da cane abbandonato spero che tanti altri pelosetti come me abbiano la mia stessa fortuna...ora vi saluto e vi chiedo ancora di combattere ed aiutare sempre noi animali...vi voglio bene,ciao da Willy.
un mese con KAROL (ora EMMA).... GRAZIE
Oggi è passato esattamente un mese dal mio viaggio da Pisa a Bergamo.
Iris e Stefi sono venuti a prendermi per darmi una nuova casa…loro saranno la mia Mamma ed il mio Papà.
(Non mi chiamo più Karol ma Emma…Per me non è importante anche perché non mi ero ancora abituata al nome)
La Mamma dice che ho portato tanta gioia in casa…dice anche che sono molto brava…e che ho fatto diventare lei e Papà Stefi più sportivi perché a me piace alzarmi prestissimo, tipo verso le 6.00 ed andare subito a fare una bella passeggiata.
Di questo è contento anche il mio amico Boogy…il piccolo Pincher si fa forza e non demorde anche se per lui le passeggiate sono un po’ impegnative…ma io ci tengo che ci sia anche lui, mi sento più sicura e poi mi fa imparare tante cose (anche quelle che non dovrei imparare dice Papà).
Poi ci sono anche Rex e Salem.
Rex, è il cane dei nonni. Lui è un po’ vecchiotto ma gli piace comunque giocare con me…I nonni poi impazziscono letteralmente per me…ho subito capito che posso approfittare di sta cosa…ma cercherò di limitarmi J
Per ultimo Vi racconto di Salem…il gatto che vive con noi. Mmmm, lui non si è ancora abituato del tutto a me…non si fida perché io sono un po’ espansiva…ma voglio solo giocare…prima o poi capirà anche lui dicono Mamma e Papà.
Mamma e Papà dicono che vogliono ringraziare di cuore te Anna ed anche Annalisa per aver loro dato la possibilità di adottarmi. Dicono anche che è solo grazie a Voi ed “Aiutiamo Fido” che mi sono velocemente dimenticata delle brutte cose che mi sono successe. ..e ringrazio pure io per questo!
Un abbraccio da Mamma e Papà ed una leccata da parte mia!
un anno con JOLIE.... GRAZIE
..è trascorso un'anno......solitamente le estati si ricordano per il numero di abbandoni di piccoli amici indifesi la nostra invece per un'adozione che ha reso indimenticabile l'estate 2007... un'anno di coccole... di sguardi... di momenti speciali da condividere...un'anno che la nostra Jolie ha reso fantastico e meraviglioso....
Ero spaventata all'inizio, pensavo a chissà quali scongolgimenti di vita, a quanti e quali impegni cui far fronte..lo sconvolgimento c'è stato è vero ma è stato meraviglioso, l'affacciarsi ad un nuovo stile di vita...più bello, più sereno, più tranquillo...quanto dobbiamo ringraziare la nostra piccola adorata "salsiccia a 4 zampe" il nostro "hot-dog motorizzato"..quanta gioia ci regala, quanto amore...e i suoi occhietti quanta gratitudine esprimono...mai potremo ricompensare l'affetto smisurato con il quale la nostra piccolina allieta le nostre giornate.
Lei è parte integrante della nostra vita.. e le parole non possono descrivere appieno l'emozione di un cuore innamorato...
Questa breve lettera è per ringraziare Jolie d'aver reso migliore la nostra vita, è un tributo a chi nonostante tanta sofferenza è ancora capace d'amare in modo così speciale..è una candelina virtuale per festeggiare il nostro primo anno insieme...è un'inno all'amore che, forse, solo chi ha adottato un cagnolino può comprendere....
LA MAMMA DI…..SWEET(Daris)
Torino, 19/04/2008
Carissima Anna,
chi ti scrive è il tuo nipotino Sweet per tramite della sua mamma Dorina, è da tanto che pensavo di scriverti e finalmente lo faccio.
Volevo ringraziarti per la famiglia che mi hai dato e volevo anche raccontarti delle mie giornate, del mio lavoro e dei miei nuovi ma strani fratelli.
Quando la mia nuova mamma e il mio nuovo papà mi portarono a casa per la prima volta... io ne avevo tanta paura... mi chiedevo che mai potessero volere da me, se mi avessero punito e picchiato senza motivo anche loro... così non mi facevo toccare... non sapevo che volevano solo coccolarmi, così ringhiavo appena mi si avvicinavano ed io sono stato per dei giorni vicino alla porta dell'ingresso che per me era una via di fuga, volevo tornare da te che fino a quel momento eri stata per me l'unica mamma che mi aveva dato coccole e cibo senza pretendere nulla in cambio.
Poi, in seguito ho capito che quella sarebbe stata la mia casa per sempre e “quei due” ... la mia nuova mamma e nuovo papà.... e che anche loro mi volevano bene tanto da saziarmi con la pappa e da straziarmi di coccole.... ed a me le coccole piacciono tanto, infatti, spesso, durante la giornata, le vado a reclamare, e loro me le fanno.
Sai... ormai basta uno sguardo e loro capiscono cosa voglio.
La sera del mio primo incontro con loro io avevo tanta fame così andai nella spazzatura a cercare cibo.... quand'ero in strada facevo così... qualcosa trovavo... faceva un po' schifo ma almeno, mangiavo, ... poco però ... molto poco...
Ma la mamma mi allontanò dal sacchetto e mi mise subito a disposizione una ciotolona di buona pappa.... che bella mangiata, più mangiavo e più pappa cercavo, e così feci per qualche giorno dopo. Sai, avevo paura di non averne più regolarmente e quindi facevo la “scorta” per i giorni di “magra”. Ma poi ho capito che non avrei mai più patito la fame e quindi ho cominciato a mangiare tanto quanto mi basta. Adesso ho due pasti fissi al giorno più qualche extra a base di formaggio, che a me piace tanto e della carne che riesco a farmi dare quando “loro” sono a tavola..... peccato che ne mangiano poca, perché, dicono, vorrebbero diventare vegetariani,... che sfortuna per me.. speriamo che non lo diventino... sai a me piace assaggiare le loro cotolette e le bistecche anziché il solito pollo bollito e fegato di pollo o di agnello con riso o pasta con le verdure. Puh....che schifo la verdura... E per giunta annacquati perchè il dottore dice che bevo poco e così rimedio alla carenza d'acqua. Una volta mi sono anche ammalato per questo motivo, così il dottore mi ha curato facendomi delle flebo per 3 giorni.... e quella volta non mi sono per niente divertito tanto che cercai di mordere il dottore.
Oggi mi sento bene e sono felice!!! Non mi manca nulla... adesso gioco anche con dei clienti e degli amici di mamma quando la vengono a trovare in negozio.
So anche che qualcuno di loro chiedono di me quando la mamma mi lascia a casa.
Sì qualche volta mi lascia a casa... purtroppo... ma lo fa solo 1 volta a settimana il lunedì perchè tanto sa che papà torna presto e quindi resto solo per un paio d'ore non di più e lei pensa che per me sia uno stress andare al negozio tutti i giorni. Non ha ancora capito che pur di stare in sua compagnia la accompagnerei dovunque. Ho ancora paura che mi possa abbandonare.
Le prime volte che mi lasciava solo ho fatto come un matto... ho tirato giù tutto ciò che era alla mia portata rompendo anche delle cose, ho perfino aperto l'armadio e ho tirato giù cappotti e maglioni.... ma per fortuna loro hanno capito e non mi hanno detto nulla ed ora io non faccio,... o quasi...., più quelle brutte cose.... abbaio però ... speriamo che i vicini, dice la mamma, non se ne abbiano a lamentarsi.
Una volta me la sono presa con una piccola pappagallina di nome Celestina, lei non riesce a volare, ed io l'ho vista là saltellare per terra e pensavo che volesse giocare con me così, involontariamente, l'ho spennata tutta. Stavolta però mamma mi ha rimproverato,.... e si è molto arrabbiata perchè vedeva penne dappertutto e non riusciva a trovare Celestina che si era nascosta sotto al divano.
Ho imparato la lezione perciò non lo farò più, mai più..... forse...
Sai ho dei fratelli uccelli che mi svolazzano intorno e... a me.... non so ma mi viene una gran voglia di prenderli ma per giocare... ma lo so loro non vogliono giocare con me... Pensa che il pappagallone che nella foto mangia con me nei primi giorni che mi ha visto mi ha dato una beccata... così senza motivo... come a dirmi “Hei tu bada a te,... poca confidenza” e pensare che gli avevo portato un pupazzo per giocare con lui.... ma noi due non parliamo la stessa lingua.. e così me ne tengo lontano... lui è un prepotentone e devo dividere la mamma con lui.
Non lo dire a mamma... ma io voglio più bene a Luca perchè non mi porta dal
dottore, non mi tormenta con pomatine e non mi fa il bagnetto.... Che brutto il bagnetto... ci vuole tanto per far quell'odore da machio che serve per attirare le femmine e lei che fa me lo toglie perchè dice che puzzo... ma ti assicuro che non è vero e poi.... a me piace... Però cosa devo sopportare in cambio di una ciotola piena e di coccole...
Dimmi zia Anna capita pure agli altri cugini che fai adottare?
Tutte le mattine, i miei si alzano presto ed io resto a dormicchiare sul lettone, ogni tanto vado a controllare la situazione... quando mamma Dorina va al bagno ci vado anch'io ed anche Loreto viene con noi... ma io arrivo prima di lui, ed io .... aspetto pazientemente... così quando vedo che è pronta mi precipito verso la porta.... uaoh finalmente si esce....!
Prendiamo l'autobus e lì stò bravo bravo fino a quando io per prima riconosco la fermata e comincio a tirare verso la porta... poi arriviamo a piedi al negozio e lì comincio a lavorare.... me ne stò tutto il giorno davanti alla porta per tenere lontano i miei rivali e le persone dalla faccia brutta... sai io le so riconoscere... poi... di tanto in tanto prendo un pupazzo in bocca e chiedo alla mamma di giocare perchè mi stufo e così comincia a rincorrermi intorno ad un grande scaffale... è molto divertente... non riesce a prendermi.. ah ah!!
Se lei si allontana io riesco a infilarmi nella vetrina grande in mezzo alle cose.. e la gente mi guarda e ride... chissà poi perchè... mah! Però ho imparato a non distruggere tutto come facevo tanto tempo fa così non causo arrabbiature.
A fine giornata, finalmente, si torna a casa e lì mi aspetta papà... ci facciamo tante feste noi due... giochiamo... poi mamma mi chiama per la cena.
Dorina e Luca dicono che per me ci vorrebbe un giardino perché mi piace correre, e forse un giorno lo compreranno così accoglieranno altri cagnolini sfortunati perchè possa giocare con dei miei simili, dato che i fratelli che adesso ho non vogliono farlo e poi.... loro urlano e non capiscono niente!
Sai, stamattina mamma ha visto un cane tutto solo sul marciapiede di casa, si è preoccupata per lui, ma per fortuna lo ha riconosciuto ed ha citofonato alla sua mamma che non si era neppure accorta che mancava il suo quattrozampe... dice che era andata un attimo dalla vicina e lui ha preso le scale ed è uscito.... mah... che stupidino non sa il rischio che ha corso...anche ... se... devo dire che anch'io scappo... e spesso anche... devi sapere che quando, nel negozio stò davanti alla porta a controllare chi passa... se vedo passare un cane e contemporaneamente qualcuno entra io esco subito e... mamma si arrabbia... dice che è pericoloso perchè passano le macchine, ma io non so nemmeno cosa sono le macchine.....!
Luca mi porta sempre a passeggio la sera tardi per fare la pipì,... però qualche volta, a causa della pappa annacquata mi scappa di farla di notte, ma io per non disturbarli la vado a fare dove la fanno loro, solo che non ci arrivo.. e allora bagno per terra... ma io ci provo però....sono bravo no?
Tutte le domeniche, se non piove, luca mi porta al parco a correre con lui, ... è molto divertente.... ma anche stancante come vedi dalla foto.
Adesso cara zia Anna ti saluto perchè si è fatto tardi. Come di sono diventato un chiacchierone.
Ciao un bacione a te e a tutti quanti.
sweet
LA MAMMA DI…..Oliver(Macchia)
20.02.2008 Dirvi grazie, è dire poco...
Non ci sono parole per ringraziare Anna per averci fatto conoscere Macchia. Abbiamo avuto l'opportunità di dargli il nostro affetto.
Oggi ha cambiato nome, si chiama Oliver. Non per cambiare identità, ma per cambiare vita, per dare una svolta positiva ad un'esistenza troppo avara di emozioni e di carezze.
Oliver ha trovato una famiglia che lo ama, lo adora, lo fa sentire il protagonista della nostra vita, ogni giorno. E' al centro delle nostre attenzioni, il primo pensiero al risveglio e l'ultimo quando la giornata volge al termine.
Grazie a tutti voi.
Gaia, Firenze
LA MAMMA DI…..CUORE
23.11.2007 UN GRAZIE DI…. CUORE
(…un anno dopo)
Sono un essere umano presuntuoso, non ho dubbi.
Quando decisi di adottare il “cane-che-nessuno-voleva” perché cieco, pensai di dovergli insegnare tutto(e di non essere all’altezza di farlo).
“Almeno gli darò una casa,del buon cibo e tanto amore!” pensai ”forse non gli basterà?!”
Andai al nostro primo incontro emozionantissima: mi mostrarono una animale più grande di quanto pensassi, ma impacciato e magrissimo. Quando lo scaricai dall’auto che l’aveva condotto a Milano, prima di portarmelo a casa lo invitai a fare due passi nell’aiola. Sembrava non credere alle proprie sensazioni: finalmente l’erba sotto le zampe e non più la gabbia del rifugio!
Era buio, non ci vedeva, aveva sicuramente paura: decisi di conservargli il nome col quale l’avevano battezzato i volontari, per cui gli sussurrai ”Vieni, Cuore, andiamo a casa!”. Non capì, o forse era la prima volta che qualcuno lo accarezzava e non sapeva come reagire: lo presi in braccio, e lo misi delicatamente sul sedile posteriore dell’auto, lo coprii con un plaid, e partimmo.
Dovetti portarlo a braccia, poiché non camminava per la paura; entrammo in casa e fu subito amicizia fra lui ed i miei altri due cani (Tilly e Carlone, detto Carlo), ma la diffidenza verso gli “umani” non sembrava svanire.
Trascorreva le giornate raggomitolato sul tappeto soffice ai piedi del mio letto: lì mangiava (abbondantemente) e beveva: si spostava solamente per i bisogni corporali che, senza che nessuno gli avesse insegnato alcunché, aveva imparato a fare sul terrazzino. Neppure le carezze accettava: fuggiva sotto il letto.
Mi ci vollero due mesi per fargli capire che non avrebbe più dovuto temere alcunché, che le nostre mani erano fatte per coccolarlo, curarlo, dargli il necessario, e nessuno gli avrebbe più fatto del male.
Quando l’amica Marinella sovvenzionò una visita ai suoi occhi dovetti portarcelo a forza: non voleva abbandonare il porto sicuro (la mia stanza) che aveva finalmente trovato…. Era sano, un occhio era irrimediabilmente perduto sin dalla nascita, un poco vedeva col sinistro; buon cibo, vitamine, cure igieniche l’avrebbero aiutato a riacquistare forza fisica, e quindi anche un po’ di vista. E così fu.
Trascorse un Natale felice; smise di dormire raggomitolato, imparò a rilassarsi e sdraiarsi, e lasciarsi curare le unghie senza fuggire, a farsi coccolare, a lasciarsi portare a spasso senza timore di non poter più tornare nel suo rifugio, a lasciarsi fare il bagnetto.
Imparò dai “fratelli” a girare attorno al tavolo, all’ora del pasto, cercando buoni bocconi e carezze: divenne, insomma ,un cane “normale” che gioca e salta dalla gioia quando mi sente tornare, ed apprezza il buon cibo e le coccole.
Tocco’ l’apice della gloria con le Feste Medievali di Legnano:lo misero in costume e trascorse tre giorni da favola, mollemente adagiato sui tappeti, coccolato dalle dame della Compagnìa, e portato a spasso dai cavalieri nel Parco del Castello. Ringhiava a falconi e falconieri, e si concedeva a zuppe di fagiano e farro: un vero e proprio “arìstocane” del bel tempo che fu, insomma, che “guardava” con diffidenza i cani dei visitatori che venivano ad omaggiarlo…
E mi insegnava, anche: ad avere fiducia in lui come lui, nonostante il passato di sofferenza, l’aveva in noi.
Era stato cacciato, picchiato, rifiutato: ma aveva imparato ad amarci ugualmente. Ognuno di noi ha un suo compito: il suo era quello di insegnare a noi umani ad avere pazienza ed amare, nonostante tutto.
E’ trascorso un anno dal suo arrivo: Cuore è sempre lì, sempre vigile ed all’erta, insieme agli altri due difende la sua casa ed il suo territorio. Ed ama con fiducia cieca, perché sa di essere amato: mi ha
fatto rinverdire sensazioni che credevo scomparse, e di ciò gliene sarò eternamente grata.
Grazie a te di avere adottato me,Cuore! G I O V A N N A
LA MAMMA DI... PULCE
13.09.2007 UN MESE CON PULCE
GRAZIE una volta ancora per avermi dato la possibilità di avere la mia bellissima PULCE.
E' entrata nella mia vita in un momento di profonda tristezza... il mio capo si era tolto la vita, apparentemente inspiegabilmente, la mia cagnolina, un'altra splendida trovatella, che avevo salvato 15 anni fa è morta all'improvviso per uno stupidissimo veleno per le mosche...
Poi è arrivata una luce nuova, la mia PULCE.
Le abbiamo messo al collo un piccolo pupazzetto winnie the pooh a forma di sole, perché lei ha portato il sole nella mia, nella nostra vita.
GRAZIE a Fabio, il mio adorato compagno di vita, che ha avuto la pazienza di aspettare che PULCE imparasse ad amarlo.
E GRAZIE a PULCE che si è fidata di noi e ci ha riempito di emozioni, lecchini e sguardi affettuosi.
È allegra, tenera, gioca in continuazione e si emoziona talmente tanto nel darti i bacini che a volte ti mordicchia le mani quasi per manifestare ancora di più la sua tenerezza. E' un vero sogno di cane.
Caterina
LA MAMMA DI JOLIE
22.08.2007 JOLIE... ADOTTATE UN CANE ADULTO
Ciao, vorrei raccontarvi della mia vita con i 4 zampe,
sin da piccola ho amato immensamente tutti gli animali, desideravo un cagnolino da coccolare o un tenero micio con cui giocare...
Per una serie di circostanze sono arrivati a casa dei miei genitori gatti e cani, tutti "puri" meticci, con tristi storie... poi sono arrivati due meravigliosi figli che da subito hanno interagito con i quattro zampe, i gatti dormivano nella carrozzina con i bambini e più tardi gattonavano insieme senza tante paranoie...
I figli sono ormai grandi e dopo sei pesci e una micetta trovata in strada investita da una macchina che ora gode di ottima salute, abbiamo pensato di adottare un cagnolino.
Cercavo un cucciolo perchè crescesse con i miei bambini... e poi... è più carino e fa immensa tenerezza... girovagando su internet ho trovato il sito di aiutiamofido che ha la capacità di regalare emozionalmente luce anche alle storie più tristi.
Quanti cagnolini carini, quante brutte storie... poi la foto di Jolie... il musino che chiedeva baci ma... il canetto doveva arrivare dopo le vacanze e per di più doveva essere un cucciolo... L'amore non ha regole si sa... è fatto per scombinare i programmi... e allora la decisione dell'adozione... che esperienza... mai mi sarei aspettata da un cane adulto, con un difficile passato, tanto amore...
A differenza di un cucciolo, eccetto i primi due giorni, non ha sporcato in casa, apprende con facilità i "consigli" per una buona convivenza... con i bambini è meravigliosa, dorme sul letto con il gatto e ogni tanto le ruba anche la cuccia... ringhia, per proteggerci, alla porta di casa se sente strani rumori, si accoccola con i bambini quando guardano la tv... più che cibo chiede coccole e amore...
E' una gioia indescrivibile, un'esperienza che consiglio a tutti ma, ancora di più a chi ha bambini... un quattro zampe ha tanto da insegnare anche a loro....
Un po' di sacrificio ma basta organizzarsi... in fondo lo facciamo tutti i giorni nella nostra frenetica vita...
Jolie sta meravigliosamente sbocciando... il suo pelo è più bello, non trema più se avviciniamo una mano per accarezzarla e i suoi occhietti brillano di una luce nuova. La mattina adora darci il buongiorno, le piace andare a spasso ma, ama moltissimo riposarsi in casa... mi segue ovunque... forse per timore di svegliarsi da un sogno di serenità. Gioca felice sul prato, si alza sulle zampette posteriori per chiedere baci,si sdraia supina per farsi accarezzare la pancia....
E' difficile spiegare a parole l'emozioni che si vivono... non indugiate .... ADOTTATE un cane adulto... renderà più bella e serena la vostra vita, non fermatevi alle apparenze... Vi regalerà immenso AMORE.....
La mamma di jolie
LA MAMMA DI GAYA
27.07.2007 PERCHE’ SCEGLIERE DI ADOTTARE UN CANE ANZIANO
Questa è la mia storia, fin dalla più tenera età ho vissuto con tanti cani, li ho amati, ho imparato a conoscerli, capirli e curarmi di loro fino all’ultimo sospiro, non vi dico il dolore dopo la loro morte (per anzianità) nonostante ciò non posso pensare ad una vita senza la loro compagnia, il loro affetto e la loro fedeltà, i pelosi ti amano ogni giorno senza rancori, senza dubbi, senza chiederti nulla in cambio, quando torni la sera stanco dopo il lavoro ti riempiono di baci e coccole, per loro diventi “speciale” per davvero….
Qualche settimana fa, mi hanno proposto di prendere in adozione la piccola Gaya di circa 8-10 anni, vissuta sempre rinchiusa in una gabbietta per polli, mi sono fatta molte domande ma alla fine ho deciso di prenderla con me, dopo un lungo viaggio è arrivata, quando ho aperto il trasportino mi ha leccato il naso ed è nato l’amore, i primi giorni non sono stati facili, faceva pipì in ogni dove e in qualsiasi momento, ma ora dopo solo 2 settimane ha imparato a fare i bisognini fuori…. I cani anziani soprattutto quelli che arrivano da situazioni “chiamiamole particolari” hanno una capacità impressionante di adattarsi alle nuove situazioni perché migliori rispetto a quelle vissute precedentemente…
In questi giorni ha imparato a “giocare” con la sua nuova sorellina Ciarlina, inizialmente timorosa e impaurita passava le serate in un angolo e ci osservava, nel suo comportamento si evidenziavano atteggiamenti di stress (si leccava in continuazione le zampine anteriori, si grattava con foga l’orecchio destro, sembrava il modo suo per coccolarsi probabilmente essendo vissuta sempre in solitudine era il suo unico appiglio per superare le paure), mi faceva una grande tristezza vederla così… Piano piano mi sono avvicinata a lei e meraviglia delle meraviglie ha iniziato ad interagire con me prima e con Ciarlina poi, adesso sono inseparabili e come se la spassa alla faccia della vecchietta sembra una giovincella non molla mai, non si perde neanche un gioco… E quelli strani atteggiamenti stanno scomparendo, l’amore aiuta….
Ora nei suoi occhi leggo tanto gratitudine, nel suo sonno tanta beatitudine (dorme sul cuscino al mio fianco), nel suo comportamento tanto educazione…
Mi segue ad ogni passo come per paura di perdermi, è indescrivibile il sentimento che provo quando la guardo, sicuramente però so che è qualcosa di bellissimo, stupendo, qualcosa che ti dà una gioia immensa…
Consiglio a tutte le persone di buon cuore di adottare un cane anziano. È impagabile vedere ogni giorno migliorare il loro aspetto, il pelo più morbido, non sentire più le loro ossicina quando li accarezzi, le forze che tornano, gli occhi che brillano di felicità e la coda che non smette di muoversi quando ci vedono.
Non è razionalmente spiegabile cosa sento da quando Gaya è nella mia via!!!
Adottate un pelosetto anziano…. È una cosa che riempie il cuore e fa bene…. Forse più a noi padroni!!!! Adottatelo……
E LO RINGRAZIERETE PER SEMPRE!!!
Un grazie speciale và ad Anna Alessandra che hanno accudito Gaya nei primi giorni dopo la sua “liberazione” , a Laura che mi ha fatto conoscere la storia di Gaya e si è occupata di contattare Carla che l’ha portata fino a Brescia e l’ha tenuta in stallo, grazie grazie di cuore a tutte quante!!! Un abbraccio da me e dalle piccole
Chiara